
8 settembre 1943: la Regia Marina nella tragedia dell'Italia - Vol. 2 - Paperback
Pay over time for orders over $35.00 with
Offers & Perks
Earn 29 points with this purchase
Added to your rewards balance after checkout.
100 points welcome bonus
Create an account and start with extra points.
Quest'opera descrive in due volumi, in modo esaustivo, come dopo lo sbarco degli anglo-americani in Sicilia il 10 luglio 1943, il Governo italiano, il 3 settembre a Cassibile (Sicilia), concluse con suoi rappresentanti un armistizio, "senza condizioni'' e quindi "resa totale", con emissari degli anglo-americani; armistizio che entrò in vigore il successivo 8 settembre. Le condizioni prevedevano che al momento dell'annunzio dell'armistizio, fissato per le ore 18:30, gli italiani scattassero con un sol uomo per attaccare e uccidere i tedeschi, e per mantenere il possesso delle loro posizioni; ma questo programma non si realizzò per la mancata diramazione ai reparti di ordini chiari da Parte del Comando Supremo delle Forze Armate (Comando Supremo), e la fuga da Roma a Brindisi del Re Vittorio Emanuele III; fuga giustificata per non trasformare la città di Roma in un campo di battaglia, con distruzione di chiese e monumenti, e gravi perdite tra la popolazione civile. Il secondo volume dell'opera tratta invece di come la Regia Marina arrivò a conoscenza dell'armistizio, alle cui discussioni e accordi non avevano partecipato suoi rappresentanti, e di come si svolse la navigazione delle navi italiane, salpate dai porti italiani per consegnarsi agli Alleati. Attaccate da aerei e naviglio sottile tedesco, molte unità da guerra e mercantili riportarono perdite e danni; incluso quello dell'affondamento della nave ammiraglia, la corazzata Roma, avvenuto, dopo che era stata colpita, presso l'Asinara, da due bombe speciali sganciate dagli aerei della Luftwaffe.
Free shipping on orders over $75. Standard shipping takes 3-7 business days. Returns accepted within 30 days of purchase.
